Il territorio massetano è stato abitato fin dalla preistoria, come dimostrano i notevoli ritrovamenti nei dintorni della Città nella zona delle Monacelle e in quella detta […]
La piazza di forma irregolare, raro esempio di urbanistica medievale, accoglie i principali edifici rappresentativi del potere religioso e politico: la Cattedrale, il Palazzo del Podestà, […]
[2] È il monumento più noto e rappresentativo di Massa Marittima, uno tra i più grandi esempi di architettura religiosa in stile romanico presenti in Italia. […]
[4] Furono costruite dai Conti di Biserno, della famiglia della Gherardesca, feudatari del castello omonimo vicino a San Vincenzo, intorno alla metà del 1200, quando giunsero […]
[5] L’edificio, in cui anticamente risiedevano i rappresentanti del potere, è ancora oggi sede del Comune. La costruzione merlata a tre piani con finestre bifore, nella […]
Situata in Cittavecchia è la ricostruzione fedele di una falegnameria tradizionale, nella quale sono esposti gli strumenti provenienti da una vecchia bottega di Gerfalco appartenuta per […]
[6] Si trovano davanti al Palazzo Comunale. Sotto queste logge i rappresentanti del Governo della Città presenziavano nelle solenni cerimonie pubbliche. Qui i rappresentanti dei castelli, […]
[7] Il palazzo, proprietà dell’Opera San Cerbone, al termine della costruzione del Duomo divenne la residenza del Vicario del Podestà che vi lasciò all’esterno la colonna […]
[8] L’edificio, con tre grandi archi a sesto acuto, risale al 1265, quando era podestà il pisano Ildebrandino, secondo quanto riportato nell’epigrafe apposta in facciata. Essendo […]
[9] L’edificio, adiacente alla Fonte Pubblica, fu eretto alla fine degli anni ‘30 del secolo scorso per volontà del regime fascista. È degno di attenzione per […]